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Essere primi nei motori di ricerca, posizionamento nei motori di ricerca
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REGISTRAZIONE e POSIZIONAMENTO nei motori di ricerca dal 1997

ESSERE PRIMI SU GOOGLE

Sgombriamo il campo da credenze e dicerie. Anzitutto essere primi su Google non significa nulla; si dice Google, ma in realtà si intende : motori di ricerca. GOOGLE esiste solo per noi umani, sì perchè Google non potrebbe fare nulla se non sfruttasse i motori di ricerca basati sulle directory: enormi d-base o magazzini di dati se volete da cui trarre il materiale per formulare poi il posizionamento in base ai propri algoritmi o se volete formule statistiche per lo piu' bayesiane .
Gli spider di Google si occupano proprio di questo: fornire tutti i dati al motore di ricerca per il posizionamento. Altra diceria vecchia di 15 anni ad esempio è il fatto che basti usare le meta tags, indicando 30-40 parole chiave 'giuste' , per essere primi su Google. Gli algoritmi usati da Google sono assai piu' complessi la percentuale di importanza, rilevanza data a queste keys è molto bassa come indicato da Matt Cuts, portavoce di Google.
Quindi in questo articolo parliamo di come essere primi nei motori di ricerca e non solo di Google.
Anzitutto e finalmente oggi Google indicizza e posiziona un sito in base ai contenuti testuali e agli strumenti usati per realizzare un sito. Se il vostro obiettivo è quello di vendere on line, la realizzazione di un sito e-commerce deve già in fase di progettazione tener conto della necessità di essere ottimizzato per Google. Partiamo quindi dalla scelta del nome del sito fino ai nomi dati ai direttori e alla mappa del sito. Comunque, a prescindere dal fatto che abbiate un sito di e-commerce o meno , è evidente che mantenere un sito senza essere visibili nei motori di ricerca, è molto frustrante e perfettamente inutile.
Un capitolo a parte meritano le cosiddette keywors o parole chiave con le quali si desidera essere rintracciati dai vostri potenziali clienti. E' banale capire che non sarete mai trovati con la parola ' ferramenta ' tra 16.000.000 di siti su Google ! Purtuttavia i nostri Clienti non demordono nel fare queste richieste assurde. Ciò che dovrebbe apparire chiaro fin da subito è che il SEO o Search Engine Optimizer è un mestiere a sè stante, che non si improvvisa e non bastano 4 parole chiave o la scelta del nome a dominio per garantire una solida e buona posizione su Google;attenzione abbiamo scritto una buona posizione:non il primo posto nei secoli su Google; questa è pura fantasia.
E già che ci siamo parliamo di chi paga Google AdWords (pay per clic) per essere inserito in prima posizione.
Forse non tutti sanno che si paga profumatamente per essere per qualche ora in prima pagina ed al primo posto. Il primo posto non ha un costo fisso, ma è bensì un asta al rialzo dove si offre un tot di centesimi a click per una determinata parola chiave. Questa asta è sempre aperta e chi paga di piu' vince la prima posizione per poche ore e poi? Poi si deve pagare uno che sta lì a controllare quando si scivola in basso, che vi deve avvertire di alzare la vostra offerta, ma non sapete di quanto: è un asta! Ma a prescindere da questo chi pagherà la pubblicità? Se il titolare del sito che paga Google, pensa di scaricare il costo sui propri potenziali clienti, beh è già sconfitto in partenza. In questa economia globale, quanto tempo pensate che passi prima che qualche ditta cinese o multinazionale vi sotterri col suo prezzo basso, sbattendovi fuori mercato ?
Tutte queste considerazioni dovrebbero farvi riflettere sul fatto che il bel sito realizzato graficamente in modo eccellente non centra nulla col suo successivo successo nei motori di ricerca. E allora ? La risposta non è nel realizzare un sito orrido come grafica, ma con buoni testi. Piuttosto , come spesso, la soluzione sta nel giusto mezzo. Si rinuncia alla grafica spinta ed accattivante che di solito accontenta solo il committente del web designer, convinto che se il sito piace a Lui, allora piace anche asi suoi clienti. Già! Che piaccia anche ai motori di ricerca e che sia visibile poco importa. Nella quasi totalità dei casi il committente/cliente del sito si preoccupa di rientrare nel budget di spesa per realizza re un bel sito e quasi mai si proccupa di quanto spendere perchè sia visibile.
Le risorse che rimangono e dopo magari uno o due anni saranno dedicate al SEO e di malavoglia, prima di dichiarare il fallimento del proprio progetto.
Questo riteniamo sia l'identikit classico del Cliente. Un identikit che non ci piace e non dovrebbe essere difficile capire che solo se abbiamo un cliente soddisfatto, quello rimarrà tale e allora da noi non sentirete parlare di mircoli ma piuttosto di cose realizzabili e nel lungo periodo, così come lunga è la nostra storia : www.primineimotori esiste dal 21 maggio 2001!! Controllate pure la nostra concorrenza.
In genere quindi , ottimizzare un sito significa rifarlo. Ecco quindi cosa possiamo fare per il vostro successo:
COSA FACCIAMO
- Cerchiamo di capire dapprima cosa vuole lamentela il nostro cliente: il successo non significa di solito niente. Cosa vuole vendere il nostro cliente, a chi, in che quantità, per quanto tempo, a che prezzi rispetto ai concorrenti, chi sono i suoi concorrenti?
- analizziamo il/i siti realizzati dal nostro cliente, chi ha l'effettivo controllo del sito, quale disponibilità ha ad accettare modifiche sullo stesso, il suo budget di spesa, le sue risorse in termini di personale umano
-Creiamo un sito ottimizzato solo per i motori e che abbia del testo comprensibile anche per i vostri visitatori ,dove le immagini lasciano il posto ai concetti.
- Facciamo campagne di Mail Marketing, ossia mandando email pubblicitarie ai potenziali clienti; ma attenzione non milioni di email giusto per sparare cifre alte: questo è spam ed è vietato per legge. Inoltre la nostra frase a fine email:".. Ricevi questa email perché sei iscritto ad una nostra lista in base al tuo precedente consenso fornito in base alla normativa sulla Privacy.. "corrisponde al vero e cancellarsi è estremamente facile: si clicca sul link e la pagina chiede solo l'indirizzo che si desidera cancellare. Solo questo e niente più. Non ci sono trucchi per rendere la vita impossibile agli Utenti. Questo sì li farebbe proprio arrabbiare, rischindo la denuncia per violazione della privacy.
COSA NON FACCIAMO
- Noi non pagheremo Google AdWords per qunto detto sopra e per non scaricare sul nostro cliente che poi scarica sul suo etc..
- Non faremo ' link building ', ossia non acquisteremo centinaia o migliaia di link che puntano al sito da promuovere. Lo scopo sarebbe far credere agli spider di Google che il sito del nostro cliente è molto ricercato e valido per stare ai primi posti poichè ha centinaia o migliaia di altri siti che lo consigliano. Questo metodo vine usato molto spesso da alcuni nostri concorrenti , che non sanno a che santo votarsi per far salire il proprio cliente. Tra l'altro il costo può tranquillamente aggirarsi in alcune migliaia di euro l' anno per mantenere il posizionamento. E a chiuder la faccenda sta il fatto che dopo anni e anni dal 25 Aprile 2012 Google ha finalmente usato un diverso algoritmo antispam (PENGUIN) che traccia i siti che usano il ' link building ' e li penalizza, anzichè premiarli.
Il risultato sono SEO e webmaster disperati perché hanno perso molte posizioni e soldi.

 

 

 

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