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(Articolo tratto da "ITALIA OGGI.IT" di Lunedi
06/05/2002)
COPERTINA: Scalata ai motori di ricerca
Buoni posizionamenti nei motori di ricerca per arrivare
primi
Negli scorsi anni i maghi del webmarketing avevano esaltato i banner
come strumento per rendere visibili i siti alle massa della rete. Ora
[...] il motore di ricerca è, dopo l'email, lo strumento più
usato dal grande pubblico internettiano. L'osservazione degi usi dei
navigatori, professionali o ludici, dimostra obiettivamente che quando
si cerca un'informazione si va su un motore. Altro elemento oggettivo
è che la visibilità è assicurata se il sito compare
nella prima pagina dei risultati, anzi, se è al massimo tra i
primi venti link.
Visto questo successo, sono sorti molti posizionatori che promettono
alle aziende, a pagamento, di far raggiungere ai loro siti le migliori
posizioni tra i risultati di una ricerca basata su una determinata parola
chiave. [...].
up
Una mano per salire
"Dal 1997 non ho mai smesso di testare programmi, inventare database
e ricominciare tutto da capo. In questo settore occorre fantasia, testardaggine
e coraggio di provare nuove strade", così si presenta Arrigo
Martini, amministratore delegato di Primineimotori.
La sua è un'efficace sintesi di come devono operare i posizionatori
sui motori di ricerca. Un lavoro che ha molto di artigianale, con competenze
e intuito da hacker.
"Troppo spesso l'imprenditore lamenta l'inutilità del proprio
investimento in un sito web senza avere il tempo, le conoscenze e/o
l'opportunità di verificare se è visitato. Su qusta idea
di base dalla fine del 1997 ci siamo dedicati al web marketing",
spiega Martini.
Primineimotori, una cinquantina di clienti, con sedi a Bologna e Vicenza,
è uno degli operatori che hanno scelto da tempo di specializzarsi
nel posizionamento.
Per altre aziende si è trattato di una scelta più recente,
dettata dalla necessità di diversificare i servizi in un ambito
che offre maggiori margini. [...]
Come si fa
up
Ottimizzazione del sito e accurata scelta delle parole chive sono queste
le priorità che tutti gli operatori intervistati hanno indicato
per essere efficaci nel posizionamento. Più o meno tutti garantiscono
la presenza tra i primi 10/20 risultati visualizzati in 20/30 motori
di ricerca.
E ancora, tutti gli operatori verificano per il nuovo cliente il posizionamento
del sito aziendale sui vari motori prima del loro intervento, che può
essere più o meno articolato; dipende da com'è stato costruito
il sito, dai risultati che si propone l'impresa e naturalmente dal budget.
Si parte poi con l'analisi del sito. Non è infatti indifferente
l'architettura con cui è costruito. Ci sono tanti accorgimenti
che possono rendere il sito più o meno visibile al motore di
ricerca, sono tutti particolari di cui il semplice navigatore non si
accorge.
Le parole chiave sono come il miele che attrae il motore di ricerca
verso il sito, ma è difficilissimo individuare quelle più
efficaci.[...]
Quasi tutti gli operatori consigliano l'individuazione di almeno dieci
chiavi.
Poi ci sono gli algoritmi che cambiano e i software per l'aggiornamento
in automatico non servono.
"Inserire il proprio sito nei motori una volta all'anno (oppure
ogni sette giorni) non serve a nulla", dice Arrigo Martini di Primineimotori,
"se non si conoscono gli algoritmi alla base dei motori di ricerca,
se non si aggiornano le proprie pagine, se non si monitorizza il posizionamento
del proprio sito.
Questo porta a una sola conclusione: il lavoro è così
complesso e variabile da impedire a questi programmi un upgrade immediato;
occorre uno staff di persone qualificate in grado di gestire in tempi
strettissimi le numerosissime variabilio che intervengono.
Noi stessi nel luglio del 2000 subimmo un tracollo nel posizionamento
dei nostri clienti, che con l'aggravante del periodo estivo si trascinò
fino all'autunno inoltrato".
Qualcuno parla di software umano come il più efficace, anzi l'unico
efficace. [...]
Domenico Murrone
up

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